Fibra ottica: offerte dei maggiori provider

Fibra otticaFibra ottica: offerte dei maggiori provider

Si diffondono finalmente anche nel nostro Paese le connessioni superveloci
a 1 Gigabit. Ecco le principali offerte dei maggiori provider…

La fibra ottica a 1 Gigabit al secondo, cioè la connessione Internet più veloce in Italia e una delle più veloci al mondo, ha smesso di essere prerogativa di pochi e comincia a diventare popolare: a giugno è scesa in campo TIM (www.tim.it), lanciando la sua prima offerta 1 Gigabit (con 100 Mbps in upload) su 50 città, che diventeranno 100 entro marzo prossimo. È vero che già nei mesi scorsi avevamo offerte a 1 Gigabit di Vodafone (www.vodafone.it) e Fastweb (www.fastweb.it), ma la mossa di TIM segna un cambio di passo.
Primo perché è sempre l’operatore più grande d’Italia e quindi quando si muove ha un impatto importante sul mercato. Secondo, perché con TIM la copertura della fibra a 1 Gigabit si amplia tantissimo, essendo prima d’ora limitata solo alla dozzina di città coperte dall’operatore Open Fiber (azienda Enel, http://openfiber.it), sulla cui rete si appoggiano le offerte di Vodafone, Wind (www.wind.it) e Tiscali (www. tiscali.it).
Ancora più ridotta, per ora, la copertura Fastweb.

Fibra ottica: i prezzi scendono

Altra novità di giugno è che pure Wind ha lanciato la propria offerta a 1 Gigabit, con l’effetto di abbassare i prezzi, dato che questo operatore è noto per una strategia low cost. Per ora permette di prendere la fibra a 19,90 euro al mese, nelle città di Milano, Bologna, Torino, Bari, Catania, Cagliari, Perugia, Venezia, Palermo e Padova. Si noti che rispetto alla copertura di Vodafone (sempre su rete Open Fiber), manca solo la città di Napoli. Inoltre, per ora Wind attiva “solo” a 500 Megabit, promettendo di passare gli utenti a 1 Gigabit da settembre.
L’offerta su cui TIM sta puntando include servizi fissi e mobili a 19,90 euro ogni quattro settimane il primo anno, poi 34,90 dal secondo al quarto e in seguito 39,90. In alternativa, per la sola fibra, sono 29,90. Vodafone chiede da 25 euro in su (30 dal secondo anno, con 2 GB di Internet mobile incluso) ed è al momento il solo operatore a offrire i servizi su tutte le città coperte da Open Fiber. È anche l’operatore a dare una maggiore velocità di upload: 300 Megabit. Fastweb è un po’ più cara (da 25 euro) e ora (a giugno) copre Milano, Torino, Bologna, Genova, Napoli, Bari, Roma, mirando a 30 città entro il 2020.
Infine Tiscali, a 34,95 euro al mese (invece che ogni quattro settimane), dopo il primo anno a 19,95 euro al mese, con 2 GB di internet mobile inclusi. Copre Cagliari, Milano, Perugia, Bologna e Torino, ma aggiungerà le altre città Open Fiber entro il 2017.

Il Futuro è della fibra ottica

In tutti questi casi, si tratta di tecnologia fibra ottica che entra negli appartamenti, quindi la migliore tecnologia di banda ultra larga immaginabile. Buona parte dell’Italia può comunque contare sulla fibra di “serie B”, ossia fino agli armadi stradali, che copre ora circa il 65 per cento della popolazione, con velocità fino a 200 Megabit (grazie alla tecnologia VDSL2 35b, adottata da Fastweb e, da giugno, anche da TIM).
Poiché con questa rete l’ultimo tratto (circa 200 metri) resta su doppino di rame, le prestazioni reali sono poco prevedibili; possono essere persino piuttosto diverse da quelle di picco (comunque quasi in tutti i casi si andrà molto più veloci della migliore ADSL sul mercato).
Nei prossimi dodici mesi molte cose cambieranno, in meglio. TIM continuerà a espandere la copertura fibra ottica nelle case e fino agli armadi (portando quest’ultima oltre l’80 per cento della popolazione).
Lo stesso farà Fastweb, mentre Open Fiber si concentrerà su reti in fibra fino alle case, anche sfruttando i miliardi in fondi pubblici del piano governativo banda ultra larga (di cui si sta aggiudicando i bandi di gara).

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