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L’ADSL va male: cambiare operatore adsl

L’ADSL va male: cambiare operatore adsl

La nostra ADSL va male? Eseguiamo il test Ne.Me.Sys.
Se i risultati confermano il disservizio (rispetto alle promesse contrattuali qui riassunte: www.misurainternet. il /offerte_adsl.php), possiamo reclamare con una raccomandata A/R allegando il PDF generato da Ne.Me.Sys.

Passati 30 giorni dal reclamo, possiamo ripetere il test.

Se la situazione non è migliorata, abbiamo diritto a cambiare operatore gratis, risparmiando i costi di disdetta.

Se vogliamo poi migliorare la qualità, scegliamo un operatore che copra la nostra zona con la sua linea diretta o di unbundling, meglio se a 20 Megabit (facciamo una ricerca con il nostro numero telefonico sul suo sito per capire che tipo di offerta e di copertura a disponibile).

Meglio ancora sarebbe passare a un’offerta in i fibra, che però ad oggi tocca solo il 20% della popolazione.

Se vogliamo cambiare operatore non inviamo la disdetta della linea attuale: faremmo salire i costi e i tempi di passaggio.

Mandiamo invece la richiesta di attivazione al nuovo operatore, che sbrigherà le pratiche di cambio linea senza che si verifichino periodi di blackout.

Il consiglio è di richiedere il nuovo servizio on-line dal sito dell’operatore, dove ci verrà richiesto il codice di migrazione della linea (lo troviamo nell’ultima bolletta).

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